Dove chiedere aiuto

Una guida reggiana che fornisce risposte a chi ha a che fare con situazioni di fragilita

Caro lettore e cara lettrice,
è con grande gioia che ti presento la guida “dove chiedere aiuto?”, uno strumento a cui ho lavorato un paio d’anni nella consapevolezza che Reggio Emilia offra moltissime risposte, sebbene molte di queste non siano conosciute da chi potrebbe averne bisogno.

Così scrive Matteo Iori, Presidente del Consiglio Comunale di Reggio Emilia, per presentare la guida da lui ideata e realizzata.

La pubblicazione è struttuata in iverse sezioni che corrispondono a diversi target di cittadini: anziani, disabili, minori, salute mentale, povertà ed inclusione per citarne alcuni. A ciascuna sezione corrisponde una ricca elencazione di servizi e recpiti ai quali poter fare riferimento.

E proprio con la sezione dedicata agli anziani si apre la guida: una ventina di pagine con informazioni sui servizi, sulle agevolazine economiche, sulle associazioni di volontariato e le persone alle quali fare riferimento se ci si deve prendere cura di una persona anziana e non si sa a chi rivolgersi.

Determinante è stata anche la generosità di un’ azienda del territorio: lo Studio Il Granello che si è occupato gratuitamente di tutta la parte grafica e della costruzione del sito www.dovechiedereaiuto.it

Nel sito non solo è pubblicata la guida sfogliabile come nella versione cartacea, ma si trova anche l’indice tradotto in inglese e in russo per favorire molti abitanti stranieri presenti nella nostra città. Inoltre il sito sarà aggiornato con le nuove informazioni ogni volta in cui sarà necessario inserire un nuovo servizio o aggiornare servizi già indicati.

La Guida sarà distribuita gratuitamente a tutti coloro che nel loro lavoro incontrano persone e possono cogliere eventuali bisogni: medici di medicina generale, infermieri domiciliari, pediatri di libera scelta, assistenti sociali del comune, ma anche parroci, imam, centri sociali, realtà del terzo settore.

 

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