In occasione della Giornata internazionale dell’infermiere del 12 maggio, il presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale e l’assessore regionale alle Politiche per la salute Massimo Fabi hanno voluto esprimere un messaggio di ringraziamento e attenzione verso tutti gli infermieri e le infermiere che operano ogni giorno nel sistema sanitario regionale e nazionale.
In Emilia-Romagna sono circa 35mila gli iscritti all’Ordine professionale e oltre 28mila lavorano nel sistema sanitario regionale. Una presenza fondamentale anche all’interno delle strutture sociosanitarie e delle case di riposo, dove il ruolo infermieristico rappresenta un punto di riferimento indispensabile per la cura, l’assistenza e il benessere degli anziani.
“Grazie di cuore a tutti gli infermieri e le infermiere – hanno dichiarato de Pascale e Fabi –. Con professionalità, dedizione e spirito di sacrificio garantiscono ogni giorno assistenza e cure ai cittadini”.
Nel loro intervento, il presidente e l’assessore hanno però sottolineato anche le criticità che interessano la professione: carichi di lavoro elevati, stipendi insufficienti e una crescente difficoltà nel rendere attrattiva la carriera infermieristica, soprattutto per le nuove generazioni.
Secondo la Regione, è necessario un cambiamento profondo che valorizzi maggiormente il ruolo degli infermieri, anche attraverso percorsi di formazione specialistica, maggiori opportunità di crescita professionale e un miglior riconoscimento economico.
“Non possiamo continuare a fare affidamento soltanto sul senso di missione di chi svolge questa professione – hanno evidenziato –. Serve una revisione del profilo professionale, più possibilità di specializzazione e un sistema retributivo più adeguato”.
Un tema particolarmente sentito anche nel settore delle residenze per anziani, dove la presenza di personale infermieristico qualificato è essenziale per garantire qualità dell’assistenza, continuità delle cure e sicurezza degli ospiti.
La Regione Emilia-Romagna ha annunciato l’intenzione di investire ulteriormente nella formazione e nel rafforzamento della professione, attraverso collaborazioni con scuole e università e strumenti dedicati alla valorizzazione del personale sanitario.
La Giornata internazionale dell’infermiere diventa così non solo un’occasione per dire grazie, ma anche per riflettere sulla necessità di sostenere concretamente una professione centrale per tutto il sistema sociosanitario.