Aperto il Premio FeDiSA “Sant’Artemide Zatti” per tesi di laurea

Rivolto a studenti in infermieristica e terapia occupazionale

In occasione del 25° anniversario dalla sua costituzione (2000–2025), FeDiSA – Federazione Diocesana di Servizi agli Anziani – istituisce il Premio “Sant’Artemide Zatti”, un riconoscimento rivolto a studenti laureandi e laureati dei Corsi di Laurea in Infermieristica e Terapia Occupazionale dell’Università di Modena e Reggio Emilia.

Il Premio nasce con l’obiettivo di promuovere la formazione, la ricerca e l’innovazione nei servizi dedicati alle persone anziane fragili, valorizzando lavori di tesi capaci di coniugare rigore scientifico, attenzione alla persona e ricadute concrete nelle pratiche di cura.

Un Premio che guarda al futuro dei servizi per anziani

Da venticinque anni FeDiSA è impegnata nella qualificazione e nello sviluppo degli enti che operano nell’ambito dell’assistenza agli anziani, in particolare nei servizi residenziali e semiresidenziali. In coerenza con questa missione, il Premio intende sostenere tesi che contribuiscano a migliorare modelli assistenziali, pratiche riabilitative, organizzazione dei servizi e qualità della vita delle persone non autosufficienti ospitate in CRA, case di riposo e centri diurni.

Le tesi potranno affrontare i temi della cura e della presa in carico dell’anziano con approcci diversi e complementari: clinico-assistenziale, riabilitativo, organizzativo, relazionale, etico o innovativo. Particolare attenzione sarà riservata a lavori originali, multidisciplinari e capaci di rispondere ai bisogni reali delle comunità di cura.

Sant’Artemide Zatti: una figura esemplare per chi si prende cura

Il Premio è intitolato a Sant’Artemide Zatti, emiliano di origine e canonizzato nel 2022, che dedicò oltre quarant’anni della sua vita al servizio dei malati come infermiere e responsabile dell’ospedale di Viedma, in Argentina.

La sua testimonianza rappresenta un modello di straordinaria attualità per chi opera nei servizi sanitari e socio-assistenziali: competenza professionale, attenzione alla dignità di ogni persona, capacità di accoglienza e cura integrale dei bisogni fisici, psicologici e sociali. Valori che FeDiSA riconosce come fondanti del proprio impegno quotidiano accanto alle persone anziane fragili.

L’intitolazione del Premio ha finalità esclusivamente culturali e valoriali, con l’intento di offrire alle nuove generazioni di professionisti della cura una figura ispiratrice, capace di unire sapere, responsabilità e umanità.

Destinatari, premi e scadenze

Il Premio è rivolto a:

  • studenti laureandi o laureati in Infermieristica e Terapia Occupazionale
  • iscritti o laureati presso sedi universitarie di Modena e Reggio Emilia
  • con tesi discusse o da discutere negli anni accademici 2024/2025 e 2025/2026

Sono previsti due premi, ciascuno del valore di 1.500 euro, uno per ciascun corso di laurea.

Le candidature dovranno essere presentate entro il 30 settembre 2026, secondo le modalità indicate nel bando. La valutazione sarà affidata a una Commissione mista composta da docenti universitari, professionisti ed esperti del settore sanitario e socio-assistenziale.

La premiazione avverrà nel corso di un evento pubblico promosso da FeDiSA o da enti partner, come momento di restituzione e valorizzazione del lavoro svolto.

Con il Premio “Sant’Artemide Zatti”, FeDiSA rinnova il proprio impegno a favore di una cultura della cura competente, responsabile e profondamente umana, capace di mettere al centro la persona anziana e di sostenere la crescita professionale di chi sceglie di operare nei servizi alla persona.

📄 Il bando completo e il modulo di partecipazione sono disponibili in allegato.

premio S. Artemide Zatti

Allegato A – premio S. Artemide Zatti

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