Recepiti i profili di Assistente infermiere e OSS: pubblicati i DPCM

A Regioni e Province 24 mesi per adeguarsi

 

Recepiti i profili di Assistente infermiere e OSS: pubblicati i DPCM

Sono stati pubblicati nella Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 142 del 21 giugno 2025 – i decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) che recepiscono gli accordi relativi all’istituzione del nuovo profilo professionale di Assistente infermiere e alla revisione del profilo dell’Operatore Socio Sanitario (OSS).

I provvedimenti, datati 28 febbraio 2025, recepiscono rispettivamente:

  • l’Accordo stipulato il 3 ottobre 2024 (Rep. atti n. 176/CSR), come modificato dall’Accordo del 18 dicembre 2024 (Rep. atti n. 262/CSR), relativo all’Assistente infermiere;
  • l’Accordo stipulato il 3 ottobre 2024 (Rep. atti n. 175/CSR), come modificato dall’Accordo del 18 dicembre 2024 (Rep. atti n. 261/CSR), riguardante la revisione del profilo OSS, originariamente istituito con l’Accordo del 22 febbraio 2001 (Rep. atti n. 1161).

I due DPCM sono stati emanati, rispettivamente, ai sensi dell’articolo 22, comma 1, e dell’articolo 23, comma 1, dei relativi Accordi, che prevedevano un successivo decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri per garantirne l’uniforme e immediata applicazione su tutto il territorio nazionale.

Trattandosi di provvedimenti di mero recepimento, i DPCM non modificano i contenuti sostanziali degli Accordi di ottobre 2024. Per un’analisi di dettaglio, si rimanda alla circolare Confcooperative Sanità n. 2860 dell’8 ottobre 2024.

Pur nella loro natura formale, i decreti rivestono un ruolo significativo: Regioni e Province autonome dovranno applicare le nuove disposizioni entro ventiquattro mesi dalla data di entrata in vigore dei DPCM. È previsto che possano concludersi i corsi OSS e OSS con formazione complementare in assistenza sanitaria già avviati prima di tale data.

Confcooperative è impegnata, a livello regionale, ad attivare tutte le azioni necessarie affinché la Regione Emilia-Romagna provveda tempestivamente ad adeguare i propri ordinamenti, programmare i fabbisogni e declinare operativamente l’ordinamento didattico dei nuovi profili professionali.

 

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